Un mercato in costante crescita

Per info: store@collezionenatura.it

crescita-it.png

La diffusione in Italia delle prime erboristerie è avvenuta nei primi anni Settanta. In principio vi era una certa difficoltà a reperire clienti. Si è dovuti attendere circa dieci anni per iniziare ad intravedere i primi risultati in termini di fatturato. Tali risultati continuano a manifestarsi ancora oggi.

Recenti studi dimostrano che l’incremento dei consumi dei prodotti naturali, in media, si attesta sul 40 per cento annuo.Nel corso degli ultimi anni si sono verificati una serie di cambiamenti culturali che hanno generato una maggiore attenzione verso il concetto di benessere psico-fisico, in senso olistico, come risposta a uno stile di vita stressante, frenetico, lontano dalla natura e dal rispetto per l’ambiente. Attenzione che si riflette sugli stili di vita, di acquisto e di consumo di una fascia sempre più ampia della popolazione, non solo femminile, ma anche maschile. Tutto ciò viene messo in evidenza da una ricerca realizzata nel Dicembre 2011 da Nielsen Consumer Research per conto di Federsalus (Associazione delle aziende di prodotti salutistici),su un campione di 400 erboristerie, distribuite su tutto il territorio nazionale.

Dalla ricerca emerge che, nonostante la crisi economica e la costante contrazione dei consumi, il canale erboristeria fa registrare un trend sostanzialmente stabile, come dichiara il 65% degli intervistati, mentre il 16% parla addirittura di un incremento del volume di vendite superiore al 10%. A guidare la crescita è la categoria degli integratori alimentari (in particolare quelli che favoriscono le funzioni digerenti e quelli indicati per il controllo del peso), seguita dalla cosmesi (prodotti per la pelle, shampoo e make-up).

Gli intervistati ritengono che il trend positivo dipenda da un lato dall’ampliamento dell’offerta, in termini di assortimento e profondità di gamma, dall’altro da una domanda in crescita e sempre più fidelizzata alla figura dell'erborista.

Questo scenario mostra come aprire un'erboristeria possa essere una buona soluzione per mettersi in proprio.

L'avvio di un’erboristeria, rispetto a molte altre attività commerciali, comporta investimenti più contenuti. La superficie del locale in cui dedicarsi a questa iniziativa, infatti, può non essere particolarmente elevata. Non occorre, quindi, investire ingenti quantitativi di denaro per rinnovare il punto vendita, arredarlo, allestire il magazzino ed acquistare le indispensabili attrezzature da lavoro. Poi, i costi di gestione dell’attività non sono particolarmente elevati. Considerate le possibili dimensioni limitate del punto vendita, infatti, i canoni di affitto da corrispondere al proprietario dei locali possono essere piuttosto contenuti mentre i costi del personale, in molti casi, si riducono a quelli di retribuzione dello stesso titolare e di un eventuale aiutante part time, infatti a seconda di come è organizzato il punto vendita, un’erboristeria può anche essere condotta da una sola persona.

Per info: store@collezionenatura.it